Analisi di metà stagione di Formula 1 ( Pt.3 )

Benvenuti nella terza e ultima parte di analisi di metà stagione.

Iniziamo con l'Aston Martin. L'Aston Martin quest'anno è stata uguale all'anno scorso. Quest'anno è stato un vero incubo per loro finendo ogni sessione sempre fra gli ultimi. L'unico che riesce a levarla tra il 18 posizione e l'ultima è Fernando Alonso, che avendo 44 anni ha ancora la determinazione di leone. Invece il pilota canadese, Lance Stroll non aiuta tanto, sbattendola spesso a muro e quindi dover implicare tempo sulla macchina da sistemare invece di svilupparla. Diciamo che la vettura del marchio inglese è una delle peggiori se non la peggiore del 2025, e speriamo che con la vettura del 2026, interamente progettata da Adrian Newey, possa dare una mano per stare dove l'Aston Martin merita di stare, e anche visto che Fernando appena dopo la firma di Newey alla Aston Martin disse: " L'obbiettivo è quello di vincere il mondiale 2026", potremmo dire molto ambizioso, ma è anche vero che hanno nel loro team il miglior progettista del mondo. 

Passiamo all'Alpine. L'Alpine è una macchina che ha uno scarsissimo bilanciamento e una macchina terribile molto diversa dall'anno scorso. Il primo problema come detto è la macchina, che nemmeno con gli aggiornamenti sono riusciti ad ottimizzare i risultati, anche se Gasly alcune volte è riuscito a metterla in Q3 e in gara in top 10. All'inizio della stagione, come secondo pilota c'era Jack Doohan, pilota australiano e figlio del celebre motociclista Michael Doohan. Il pilota australiano ha avuto degli sprazzi di buone performance, quasi ad eguagliare Gasly. Il problema principale di Jack Doohan era che lui sbatteva sempre la macchina a muro creando sempre ore ai meccanici per sistemare la vettura invece di svilupparla. Poi passiamo a Franco Colapinto, pilota argentino che l'anno scorso ha sostituito per 9 gare Logan Sargeant in Williams. Franco, diciamo che avuto gli stessi problemi di Doohan, andando alcune volte anche peggio. Nelle prime gare ha avuto difficolta, ma adesso sta crescendo stando anche davanti a Gasly. Infine, l'Alpine ha già dichiarato l'uscita del pilota argentino dal team francese. 

Passiamo all'ultimo team. La Sauber è stato il team più stupefacente quest'anno, con il podio di Hulkenberg a Silverstone e la top 5 di Bortoleto in Austria ed altri risultati ottimi. Il pilota cresciuto di più è stato Bortoleto che essendo un rookie e avendo iniziato la sua carriera in F1 con il team che era il più scarso, e crescendo sia di esperienza che con la macchina che adesso la sesta forza, penso sia stato oro per lui, e forse anche il miglior modo per crescere. Poi c'è Nico Hulkenberg, che con i suoi 38 anni è uno dei piloti più esperti di adesso. Per lui è stata brillante questa stagione con il terzo posto di Silverstone e il quinto posto di Cataluña. 

Valutazione: 5 stelle
1 voto